La culpa era sólo suya, que seguía con esa tontería de la gran salida del domingo por la noche. Antes la fiesta era el sábado, después el sábado se llenó de chicos del instituto y ellos se cogieron el viernes. Con el tiempo, sin embargo, los chicos se han alargado y han invadido también el viernes, así que sus amigos y él se tuvieron que refugiar en el domingo por la tarde. Que, en efecto, era la tarde justa: el sábado va bien para los del bachillerato, que los domingos no van al colegio. El viernes para los universitarios, que el sábado no tienen clases. El domingo, en cambio, es para los que no tienen nada que hacer el lunes ni en toda la semana, así que es la tarde perfecta para ellos.
Fabio Genovesi: "Chi manda le onde" (2015)
La colpa è tutta sua, che continua con questa scemenza della grande uscita
la domenica notte. Una volta la seratona era il sabato, poi il sabato si è riempito di ragazzini del liceo e loro si sono presi il venerdì. Col tempo però i
ragazzini si sono allargati e hanno invaso anche il venerdì, così lui e i
suoi amici si sono dovuti rintanare nella domenica sera. Che in effetti è la
sera giusta: il sabato va bene per quelli delle superiori, che la domenica
non vanno a scuola. Il venerdì è per gli universitari, che il sabato non
hanno lezione. La domenica sera invece è per chi non ha niente da fare il
lunedì e tutta la settimana, quindi è la serata perfetta per loro.